PAC 2026, Masaf e Agea anticipano i pagamenti: 1,6 miliardi per dare liquidità alle aziende agricole
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e AGEA hanno annunciato l’avvio anticipato dei pagamenti degli aiuti PAC, con una disponibilità complessiva di circa 1,6 miliardi di euro destinata alle imprese agricole italiane. Di questi 49 milioni e 196 mila euro solo per il Lazio.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di immettere liquidità nelle aziende con largo anticipo rispetto alle consuete tempistiche, consentendo agli imprenditori agricoli di affrontare con maggiore serenità le esigenze finanziarie della campagna produttiva e di sostenere investimenti e costi aziendali.
Secondo il nuovo cronoprogramma illustrato da AGEA, una quota rilevante delle risorse sarà liquidata entro il mese di agosto; inoltre, viene previsto un significativo anticipo dei pagamenti dei saldi della campagna 2026 rispetto agli anni precedenti, grazie alla digitalizzazione delle procedure e all’accelerazione delle attività istruttorie.
Ma è importante sapere che non è detto che ogni azienda riceverà automaticamente la stessa somma entro il mese di agosto. I tempi effettivi potranno variare in base allo stato dell’istruttoria, al tipo di intervento richiesto, ai controlli e all’assenza di anomalie, e gli importi non saranno distribuiti in modo uniforme tra i beneficiari. Pertanto la somma di 1,6 miliardi di euro rappresenta unicamente la massa finanziaria che AGEA intende mettere in pagamento nella fase iniziale. Ragion per cui, l’invito per tutte le imprese è a mantenere un approccio prudente e di considerare l’anticipo disponibile solo quando è stato concretamente disposto il pagamento.
Per le aziende che hanno presentato la Domanda Unica PAC 2026 tramite il CAA di Confagricoltura Latina e la cui pratica è stata regolarmente completata, non è necessario effettuare alcun ulteriore adempimento. Sarà sufficiente attendere l’erogazione del pagamento da parte di AGEA. Si invitano comunque tutte le aziende associate a monitorare con attenzione la propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), al fine di verificare l’eventuale ricezione di comunicazioni da parte degli Uffici preposti che possano richiedere specifici riscontri o integrazioni.
